Primo, non aspettate che sia del tutto otturato: quanto sotto si fa più piacevolmente (o meglio, con meno schifo) se l’acqua non è sozza.
Secondo, indossare i guanti, munirsi di una bacinella e svuotare il più possibile la coppa.
Terzo, turare con uno sturalavandino bello cazzuto il buco, facendolo aderire bene; premere il suddetto per farlo aderire bene.
Quarto, riempire la tazza: l’acqua riempirà la tazza, essendo il buco da voi tappato.
Quinto, estrarre magna cum violentia lo sturalavandino. Tra vuoto che avete fatto sotto e pressione extra dell’acqua sopra (fondamentale) si creerà una gran differenza di pressione che si propagherà poderosamente all’interno del tubo.
Sesto, se non si stura subito, dare 1-10 vigorose stantuffate, ripetendo quanto sopra.
Questa tecnica, correttamente operata, stura qualsiasi cesso della terra. Urrà!


