Ah, qui direte voi, ma i giochi da tavolo li conosciamo tutti: Trivial Pursuit, Taboo, Pictionary… No signori, non ci siamo proprio: questi sono semplici party game, giochi di intrattenimento. Qui stiamo parlando di una cosa completamente diversa, cioè di giochi che presumono una strategia. E non necessariamente militare.
A questo punto mi obietterete: beh, io ho giocato a Monopoli, io a Risiko, io a Scarabeo… Beh, sappiate che questi giochi equivalgono, per fare un paragone, a stampare usando il metodo di Gutemberg. Si tratta di roba dell’anteguerra, nel caso di Monopoli letteralmente (dato che è del 1935). Non che non possa divertire, ma c’è di molto, molto, molto meglio.
Negli ultimi venti anni, in area europea e particolarmente tedesca, dove il gioco è considerato un passatempo per tutta la famiglia invece che un qualcosa “da bambini”, il gioco da tavolo ha fornito prodotti caratterizzati da regole semplici, profondità strategica (nel senso di scelte da fare, non nel senso militare), astrazione invece che simulazione, tempi di gioco ridotti, nessuna eliminazione dei giocatori, ottima componentistica, ridotta influenza del fattore fortuna.
E che giochi! Forse qualcuno tra coloro che legge conoscerà Die Siedler von Catan, i Coloni di Catan, considerato il gioco principe di questa genia (anche se ancora molto legato all’alea, ma del resto è di parecchi anni fa), ma a me viene in mente il più recente Power Grid (Alta Tensione, in Italia) e ce ne sono molti molti altri… In effetti ne escono di nuovi tutte le settimane, con spesso e volentieri autentici capolavori.
Eppure da noi di tutto ciò non c’è traccia: i vari Taricone, Totti e Playstation non lasciano il tempo per trovarsi tutti assieme attorno a un tavolo, e nei supermercati imperano i soliti classici. A malapena, ogni tanto, si trova qualche gioco di stampo “americano”, e qui ci vorrebbe un bel po’ per spiegare le differenze, così mi limiterò a indicare qualche link sulla Wikipedia a fine post, mentre citerò invece Axis & Allies, che molti di coloro che leggono conosceranno.
In conclusione, sperando di avervi interessato, mi auguro che troviate anche voi il tempo di trovarvi con qualche amico, o perché no, coi vostri familiari e figli, per poter passare assieme un paio d’ore in una maniera intelligente, invece che rincretinirsi con l’ennesima trovata dei mass media.
http://it.wikipedia.org/wiki/Gioco_tedesco
http://en.wikipedia.org/wiki/German-style_board_game (articolo più completo)
http://www.boardgamegeek.com/ (data base di giochi e punto di incontro mondiale degli appassionati)
http://nuke.goblins.net/ (forum degli appassionati italiani di giochi da tavolo)


