Fotografia

La mia passione per la fotografia è stata presente sin da bambino, ma sopita anche per via dello scarso incoraggiamento (per non dire scoraggiamento) familiare. E’ rimasta lì a covare, come una brace, e si è ridestata non appena, finita la mia istruzione, ho avuto i mezzi per affrontare un po’ seriamente il discorso creativo. Ci sono voluti alcuni anni, ma alla fine una identità artistica ha iniziato a uscire: il mio obiettivo fotografico è: rappresentare emozioni.

Non a caso sono primariamente un ritrattista, non a caso tendo ad avvicinarmi sempre il più possibile al soggetto: le emozioni infatti si colgono perlopiù dal volto, che come ci ricorda il detto è lo specchio dell’anima, da cui vengono i sentimenti più profondi. Non importa che il ritratto sia posato o spontaneo… Quello che importa è che chi osserva la foto possa, o percepire anche egli che emozione stava provando il soggetto, o interrogarsi su quale essa fosse, cercando di immaginare che cosa la avesse provocata.

Questo è il mio proposito.