Ma perché c’è gente che sale per fare una fermata di duecento metri, e pretende con l’autobus pieno di scendere al centro?
Ma perché per evitare di essere spinti dentro il portapacchi uno deve alzare la voce?
Ma perché c’è gente che non si lava?

Andrea Ungaro - Il volto e l'anima
Il mio diario e i miei interessi
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Ma perché c’è gente che sale per fare una fermata di duecento metri, e pretende con l’autobus pieno di scendere al centro?
Ma perché per evitare di essere spinti dentro il portapacchi uno deve alzare la voce?
Ma perché c’è gente che non si lava?
Tags: 42, autobus, bus, maleducati, traffico
Noi ci offriamo, tutti noi, in congedo o in servizio, per scortare e difendere il nostro Comandante dalle insidie della Mafia. Una Mafia che arringa, tiene banco e spiega la storia, utilizzando come uditorio spettacoli televisivi grondanti falsità ed odio nei confronti di chi ha sofferto e combattuto.
Noi ascoltiamo e dentro cresce la rabbia, la stessa con cui abbiamo combattuto i nemici della Patria. Ma quelli erano più onesti, utilizzavano armi convenzionali e finivano in galera, non nelle trasmissioni… E chi ha vestito una divisa, e poi una toga ed ora siede tra i banchi del potere non può parlare senza cognizione di causa e condividere ciò che propagano certe persone con doppi fini.
Noi abbiamo combattuto per tutti, loro invece sembra che combattano solo per sé stessi, per la loro crescita in potere e ricchezza.
Noi abbiamo il cuore a pezzi ed ogni falsità, ogni celebrazione del male allarga la ferita, ma siamo qui, nell’ombra dell’uomo che ha camminato, sempre, verso la luce della legalità e della salvaguardia dello Stato.
Quel che resta del gruppo di Capitano Ultimo
Complimenti per la preparazione! E io pago…
Tags: giornalisti, ignoranti, tg3
Per non parlare poi di quanto è diseducativo dare un’immagine del genere del corpo femminile.
Leggetevi anche la storia, è interessante… Prima hanno cercato di fare rimuovere l’immagine, poi si sono scusati. E grazie tante!

Per carità, è stato di sicuro un lapsus.
Dovete sapere che stanno estendendo alla mia zona della città i parcheggi solo residenti (“zone blu”). Voi direte, ottima cosa, almeno trovi posto sotto casa. Beh, io ce l’ho sempre trovato, non ne sentivo certo bisogno… Specie del fatto che bisogna scucire ogni anno per il tagliando.
Ma la cosa negativa è che non ci sono solo le “zone blu” ma anche le “isole azzurre”, che sono parcheggi a pagamento per tutti, compresi i residenti: sono intesi come posti per permettere a chi viene da fuori di fare soste di breve-media lunghezza e nel caso mio specialmente volte agli stabilimenti balneari.
Ora però la genialata è che le zone blu non sono ancora operative, mentre lo sono già le isole azzurre: risultato, chi è residente ha tutti i posti della zona blu occupati dai non residenti, mentre le isole azzurre sono ovviamente vuote. Geniale no? Una cosa così è tanto da stronzi che non bastano le parole.
Un’ultima chicca: sul sito c’è scritto che le isole azzurre nella mia zona sono 5; peccato che due delle vie che fungono da polmone di parcheggi in zona siano state fatte isole azzurre, e non siano menzionate nè sul sito nè sui depliant esplicativi. Ma su questo voglio scatenare del casino, non è possibile che una società privata possa fare il cazzo che vuole.
Oh! Scusate il turpiloquio, ma ci voleva.
Tags: parcheggi
C’è un’importante differenza tra l’amore e l’amicizia. Mentre il primo delizia tra gli estremi e gli opposti, il secondo richiede parità. (Françoise d’Aubigné de Maintenon)
Gli amici dei miei amici sono amici loro. (Alfredo Accatino)
Per trovare un amico, bisogna chiudere un occhio; e, per non perderlo, tutti e due. (Norman Douglas)
Trova il tempo di essere amico: è la strada della felicità. (Madre Teresa di Calcutta)
L’amicizia di due donne comincia o finisce per essere un complotto contro una terza.
E per chiudere, l’utile proverbio, che andrebbe esteso anche a tutti gli utenti di Internet come assioma riassuntivo della netiquette:
“Se non hai niente di carino da dire, non dire niente.”