Libertè, Egalitè, In Culo a Tè

Durante un discorso seguito ai tragici avvenimenti in Francia, il presidente Sarkozy ha affermato che dovrebbe essere sanzionato col carcere chi VISITA siti che inneggiano al terrorismo. Ora, a me questa cosa sembra pericolosissima.

Primo, perchè una volta deciso che il sito tizio.fr che parla di terrore è vietato, ci vuol poco a decidere che è vietato anche il tizio caio.fr che magari è dell’avversario politico.

Secondo, perchè il leggere o vedere qualcosa non fa di una persona un aderente: altrimenti non si dovrebbero scrivere romanzi con serial killer, non si dovrebbero proiettare film con scene di guerra, ecc. ecc. — E come la mettiamo con chi segue certe tematiche per studio? Vogliamo davvero che uno debba avere il permesso per accedere a una parte della informazione?

Terzo, perchè trasformerebbe gli ISP in poliziotti, cosa che non devono essere, dato che la net neutrality è uno dei principi cardini di Internet.

Si tratta di uno dei tanti tentativi della politica di tentare di imbavagliare qualcosa che per sua natura è libero, sull’onda della spinta emozionale di un evento.

Non fa differenza se un sito istiga all’odio, alla violenza, alla pedopornografia, al suicidio: non deve mai essere reato consultarli. Educare, non vietare, è la strada.

Tags: , , ,