Dovete sapere che stanno estendendo alla mia zona della città i parcheggi solo residenti (“zone blu”). Voi direte, ottima cosa, almeno trovi posto sotto casa. Beh, io ce l’ho sempre trovato, non ne sentivo certo bisogno… Specie del fatto che bisogna scucire ogni anno per il tagliando.
Ma la cosa negativa è che non ci sono solo le “zone blu” ma anche le “isole azzurre”, che sono parcheggi a pagamento per tutti, compresi i residenti: sono intesi come posti per permettere a chi viene da fuori di fare soste di breve-media lunghezza e nel caso mio specialmente volte agli stabilimenti balneari.
Ora però la genialata è che le zone blu non sono ancora operative, mentre lo sono già le isole azzurre: risultato, chi è residente ha tutti i posti della zona blu occupati dai non residenti, mentre le isole azzurre sono ovviamente vuote. Geniale no? Una cosa così è tanto da stronzi che non bastano le parole.
Un’ultima chicca: sul sito c’è scritto che le isole azzurre nella mia zona sono 5; peccato che due delle vie che fungono da polmone di parcheggi in zona siano state fatte isole azzurre, e non siano menzionate nè sul sito nè sui depliant esplicativi. Ma su questo voglio scatenare del casino, non è possibile che una società privata possa fare il cazzo che vuole.
Oh! Scusate il turpiloquio, ma ci voleva.
Tags: parcheggi
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E aggiungici anche che noi sfigati universitari non possiamo più posteggiare e quindi anche quando c’è sciopero di mezzi (bus e corriere), chi abita fuori città come me non può venire in macchina perchè sennò spende un capitale… ed essendo studentessa non posso certo permettermi di pagare la bellezza di 2€ all’ora, che uniti ai soldi della benzina fanno sì che una giornata in facoltà (a studiare, mica a giocare eh!) mi costi troppo, quasi fosse un lusso! Bello schifo, complimenti al genio dei parcheggi a pagamento! Mi unisco alla tua rabbia!



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