Here we go…
1) The definitive book of Body Language, di Allan e Barbara Pease
Per capire tante cose della comunicazione non-verbale. E’ incredibile quante cose noterete negli altri, quanti gesti inconsci tradiscano il comportamento, quanti segni potrete cogliere che vi diranno molte più cose nei vostri interlocutori che non le parole; col vostro atteggiamento potrete perfino influenzare il modo degli altri di porsi verso di voi. Provato, funziona. Devo solo ricordarmelo più spesso.
2) Gli uomini vengono da Marte e le donne da Venere, di John Gray
Fondamentale per capire i problemi di comunicazione tra i due sessi. Dovrebbero leggerlo tutti e impararlo a memoria.
3) Harry Potter, tutta la saga, di JK Rowling
Nel 90% dei casi chi ne parla male non l’ha letto. Chi non l’ha letto non sa cosa si è perso. Se ti prende è peggio di una droga. Over and out, potter-fan forever.
4) Monica: from Fear to Victory
L’autobiografia di Monica Seles, la campionessa di tennis caduta dalle sue glorie in depressione a seguito della pugnalata presa alla schiena (in senso letterale) durante un match. Un autoritratto di una sincerità disarmante, un insegnamento di forza nelle avversità, una storia a lieto fine, visto il ritorno alla vittoria nel senso della vita oltre che dello sport.
5) Gea, la saga, di Luca Enoch
OK, ho barato, non sono libri bensì fumetti, ma non me ne frega niente dato che Gea è cmq una delle saghe fantasy più belle che io abbia mai letto. Sono 18 numeri, editi da Bonelli, meritano l’acquisto. Attenzione: l’autore è dichiaratamente di sinistra, e va letto con spirito aperto; a me cmq Gea è piaciuta tantissimo, perchè oltre ad essere una saga splendida propone tematiche profonde e fa pensare, e ciò non è mai una cattiva cosa.
Salutescions…
Tags: libri



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