Beh, siccome sono dell’idea che una immagine (in questo caso un video) valga più di mille parole, ecco qui un piccolo video girato come prova per la nuova action camera.
Considerate che i due combattenti sono relativamente inesperti e che non c’è stato alcun editing (anzi sì, ho tolto le risate di sfondo). Buona visione.
Non mi sono mai disperato per la vittoria di una coalizione o piuttosto dell’altra, tutto passa, specie in Italia, figuriamoci questo o quel governo.
Quello che mi dà più fastidio in assoluto è leggere cose del tipo “ah ma chi vota X è uno stupido per questo o quel motivo” oppure “ah ma noi che votiamo Y siamo moralmente superiori perché e percome”.
Il ritenere che le proprie idee siamo migliori a prescindere (della volontà popolare) è quello che ha partorito le dittature. Tizio ha preso più di Caio? Incassa e porta a casa, e la prossima volta cerca di fare meglio.
Fine della tirata elettorale.
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La Prima Regola di Ander è: “Tutti lo prendono nel culo. Però c’è chi paga, e chi è pagato.”
Sono fortunato, poteva andarmi come a Simon: http://www.youtube.com/watch?v=w0ffwDYo00Q
Prima di tutto, il solito “miao” insistente, che fa quando vuole attenzione.
Secondo, una specie di “weeeow” che fa quando qualcosa la diverte, e anche prima di usare la cassettina (la cosa è piuttosto buffa).
Il terzo miagolio è una sorta di “grunt” che fa atterrando quando scende, o quando qualcosa la secca.
Infine, il quarto è una specie di “prr” che a volte fa mentre sta facendo le fusa.
Piccoli studenti di etologia crescono…
La novità è che in casa mia da un paio di settimane è arrivata Maia, una bellissima gattina grigia di tre mesi, e con lei per un paio di settimane è venuta gradita ospite la sua sorellina Ginger, una tigrata rossa a pelo medio dolcissima. Ora le due pelosine sono sul letto che dormono abbracciate, e io vorrei dir loro, svegliatevi, giocate assieme, che tra poco Ginger tornerà a casa con la sua mamma, e non vi vedrete più! Ma sono così dolci che non ho il coraggio di svegliarle, e mi piange il cuore. Sono felice di averla avuta qui, e triste allo stesso tempo. TVB Ginger, buona vita.

Categoria giochi in stile americano:
1° – Axis & Allies (ed. Revised)
In questa categoria di giochi ne indico solo uno, sia perchè i miei gusti hanno deviato verso altre tipologie, sia perchè si tratta di un grande classico, per certi versi ineguagliato. L’ambientazione è la 2GM, con le grandi potenze che si scornano tra loro per il controllo del mondo. Rispetto alla versione precedente il gioco risulta molto più bilanciato, specialmente nella versione “conquista 10 capitali per vincere” (8 favorisce l’Asse, 12 gli Alleati). Il livello di complicazione delle regole è per me accettabile, ma una buona spanna sopra i giochi europei più popolari.
Pregi: spettacolare, vasto, soddisfacente
Difetti: lungo, fattore fortuna (come tipico dei giochi americani)
Categoria giochi collaborativi
1° – Battlestar Galactica
BSG è il collaborativo per eccellenza; molto ben ambientato, con un livello di tensione altissimo e le partite che spesso finiscono sul filo del rasoio, customizzabile a piacere con le varie espansioni. Previene il classico problema dei collaborativi di uno più forte che gioca per gli altri con il meccanismo del traditore, ben connaturato con la storia di BSG. Chi sarà il Cylon? Caldamente raccomandato.
Pregi: vedi sopra; inoltre, di durata contenuta in una serata
Difetti: a seconda del numero di giocatori può essere molto difficile vincere per gli umani
2° – Space Alert
Un gioco del mio favorito, Vlaada Chvatil, Space Alert è un gioco particolare: si fanno le mosse tutti assieme in diretta, ascoltando le tracce di un computer che descrive la missione, e poi le si risolve a posteriori per vedere come è andata; di solito, la nave su cui viaggiano i giocatori viene distrutta, il tutto però risulta molto divertente.
Pregi: dura poco, adatto a serate cazzare ma anche a essere giocato seriamente
Difetti: è più un filler che un gioco da giocare tutta la serata
Categoria giochi fuori canone
1° – Eclipse
Eclipse ce l’ho da poco, ma mi ha ampiamente convinto: si tratta di un gioco 4X (eXplore, eXpand, eXploit, eXterminate) di ambientazione spaziale, all’altezza dei grandi classici del genere come Twilight Imperium, Civilization, ma senza la durata eterna di questi; conoscendo le regole e iniziando subito dopo cena si conclude la partita in serata. Eclipse è sì un gioco con ambientazione molto profonda e un certo fattore fortuna come tipico degli americani, ma ha anche una sofisticata componente di gestione risorse all’altezza dei migliori europei, che costringe a valutare attentamente quante mosse fare e quanto espandere il proprio impero. Dopo poche partite è già diventato uno dei favoriti, e continuano a chiedermi di giocarlo… Direi che è un buon segno!
Pregi: il 4X in forma compatta, e con abbastanza opzioni per uno sofisticato stratega; molto bene la gestione risorse
Difetti: un po’ tanto alea nelle battaglie
2° – Dungeon Lords
In Dungeon Lords (altro gioco di Vlaada Chvatil) i giocatori sono i Dungeon Master che devono costruire un sotterraneo, che poi i catt gli eroi cercheranno di espugnare. Tramite trappole e mostri riusciranno a proteggersi dagli intrusi? Il gioco è chiaramente ispirato a Dungeon Master, il vecchio gioco per PC, ed è un sagace misto di gestione risorse e strategia, il tutto condito da una certa dose di cul abilità precognitiva nel valutare le mosse degli avversari e parecchio umorismo. Da segnalare anche Dungeon Petz, sullo stesso filone ma più “puccioso”.
Pregi: veloce, si gioca in meno di due ore; interessante l’abnorme prospettiva che ci pone nei panni del cattivo
Difetti: a volte difficile organizzare una strategia; rende bene solo in 4 per via del numero di mosse possibili
Primo, perchè una volta deciso che il sito tizio.fr che parla di terrore è vietato, ci vuol poco a decidere che è vietato anche il tizio caio.fr che magari è dell’avversario politico.
Secondo, perchè il leggere o vedere qualcosa non fa di una persona un aderente: altrimenti non si dovrebbero scrivere romanzi con serial killer, non si dovrebbero proiettare film con scene di guerra, ecc. ecc. — E come la mettiamo con chi segue certe tematiche per studio? Vogliamo davvero che uno debba avere il permesso per accedere a una parte della informazione?
Terzo, perchè trasformerebbe gli ISP in poliziotti, cosa che non devono essere, dato che la net neutrality è uno dei principi cardini di Internet.
Si tratta di uno dei tanti tentativi della politica di tentare di imbavagliare qualcosa che per sua natura è libero, sull’onda della spinta emozionale di un evento.
Non fa differenza se un sito istiga all’odio, alla violenza, alla pedopornografia, al suicidio: non deve mai essere reato consultarli. Educare, non vietare, è la strada.
In questo post, non avendo il tempo per recensioni complete, volevo presentare i miei giochi favoriti per ogni categoria, così da dare qualche idea a chi volesse accostarsi a questo mondo. Per ogni gioco darò una breve descrizione e i pro e i contro, molto sinteticamente.
Categoria giochi di carte:
1° – 7 Wonders
Lo scopo è sviluppare la propria civiltà, giocando carte e accumulando risorse e punti ovvero costruendo le “meraviglie”. C’è un po’ di competizione, legata alla alla potenza militare dei vicini di tavolo, e un po’ di fattore alea legato al giro delle carte, ma abbastanza ridotto.
Pregi: veloce da spiegare e giocare, piace anche ai profani, ottimo per una serata non troppo impegnativa anche per i veterani
Difetti: nessuno?
2° – Dixit
Dixit è un gioco in cui è necessario fare indovinare agli altri giocatori (ma non a tutti) una carta scelta tra un mix di illustrazioni veramente surreali, che da sole valgono il prezzo del gioco. Ancora più semplice da spiegare, ancora più adatto ai profani, in pratica un party game evoluto.
Pregi: molto semplice, divertente, va bene anche per persone che non riescono a concentrarsi (7 Wonders richiede un MINIMO di impegno)
Difetti: manca del tutto la componente strategica
Categoria giochi in stile europeo:
1° – Power Grid (Alta Tensione)
Un gioco classico di gestione risorse in cui bisogna illuminare le città di una nazione (le mappe sono collezionabili se uno vuole variare tabellone) acquistando centrali, posizionando casette, comprando risorse; il mio preferito in assoluto dei gestionali. Una partita dura due orette, che è la durata giusta per un gioco del genere.
Pregi: un bel tema, una meccanica perfetta per il mercato delle risorse che segue molto la legge domanda/offerta, un sistema che tiene tutti in partita fino alla fine
Difetti: bisogna saper fare somme e sottrazioni; rende bene da 4 in su perchè in meno c’è meno competizione e le aste per le centrali perdono di pepe
2° – Agricola
Agricola è un gioco a risorse limitate in cui bisogna sviluppare una fattoria; c’è un po’ di competizione (ogni turno ciascuna mossa può essere scelta da un sol giocatore) e molto poco alea, legato alla sequenza delle nuove mosse che cmq varia molto poco.
Pregi: un altro dei classici tra i gestionali, molto bello, marginalmente giocabile con i profani (Power Grid no, IMO)
Difetti: è necessario per vincere puntare su un po’ di tutto, non ci si può specializzare molto; in ogni caso un giocone, è questione di preferenze quale sia primo
A presto per la 2a parte, con i giochi collaborativi e quelli in stile americano.


